Pin It

Il percorso della memoria: Vajont 1963

Domenica 22 settembre
Oltre all’istruttore di Nordic Walking, in questa appassionante escursione Nordic Walking ci ha accompagnati anche una guida autorizzata, lungo un itinerario della memoria che comprende la diga e la frana del Vajont, le frazioni colpite, la chiesa del Michelucci, il cimitero delle vittime e gli altri luoghi simbolo della tragedia.

 

Foto di Alessandra Raineri:

Nordic Walking Vajont (1).jpgNordic Walking Vajont (2).jpgNordic Walking Vajont (3).jpgNordic Walking Vajont (4).jpgNordic Walking Vajont (5).jpgNordic Walking Vajont (6).jpgNordic Walking Vajont (7).jpgNordic Walking Vajont (8).jpgNordic Walking Vajont.jpg

 

Foto di Elena Francescato:

c28-Nordic Walking Vajont (3).jpgc36-Nordic Walking Vajont (2).jpgc4-Nordic Walking Vajont (5).jpgc41-Nordic Walking Vajont (8).jpgc44-Nordic Walking Vajont.jpgc50-Nordic Walking Vajont (6).jpgc84-Nordic Walking Vajont (1).jpgc87-Nordic Walking Vajont (4).jpgc95-Nordic Walking Vajont (7).jpgNordic Walking Vajont (10).jpgNordic Walking Vajont (9).jpg

 

Foto di Moreno Pozzobon:

nordic walking vajont memoria (1).jpgnordic walking vajont memoria (2).jpgnordic walking vajont memoria (3).jpgnordic walking vajont memoria (4).jpgnordic walking vajont memoria.jpgvajont memoria nordic walking (1).jpgvajont memoria nordic walking (10).jpgvajont memoria nordic walking (11).jpgvajont memoria nordic walking (12).jpgvajont memoria nordic walking (13).jpgvajont memoria nordic walking (14).jpgvajont memoria nordic walking (15).jpgvajont memoria nordic walking (16).jpgvajont memoria nordic walking (2).jpgvajont memoria nordic walking (3).jpgvajont memoria nordic walking (4).jpgvajont memoria nordic walking (5).jpgvajont memoria nordic walking (6).jpgvajont memoria nordic walking (7).jpgvajont memoria nordic walking (8).jpgvajont memoria nordic walking (9).jpgvajont memoria nordic walking.jpg

 

Meritevole di nota a parte, come monumento alla natura e alla memoria, la sequoia che ha resistito al disastro del Vajont.
Diventata quasi simbolo della zona, la sequoia che si erge a Faè, vicino a Longarone, sulla sinistra Piave, nel bel mezzo di un frutteto, è una pianta originaria dalla Sierra Nevada, in California, nell’America del Nord, dove riesce a raggiungere anche i 110 m. di altezza. Si tratta di una Sequoia gigante, Sequoiadendron giganteum (Lindl.) Bucholz.
Questa nostra ha un’età stimata di poco più di 160 anni, dovrebbe infatti essere stata piantata attorno all’anno 1845. Negli anni intorno al 1950 la pianta aveva un’altezza di oltre 40 m., tanto che il cav. Giovanni Battista Osvaldo Protti inviò una fotografia a “La Domenica del Corriere”, che la pubblicò con la didascalia seguente: “la sequoia più alta d’Italia”. Purtroppo un fulmine la colpì provocando la caduta di ben oltre 8 m. di cima. La pianta di è ripresa poco a poco senza però raggiungere le dimensioni che aveva prima di essere colpita. Ora ha una circonferenza superiore a 5,75 m. ed un’altezza superiore a 33 m.

Questa sequoia monumentale è legata alla storia locale poiché nel disastro del Vajont fu colpita dall’onda di acqua e materiale. Il suo tronco, in direzione nord-ovest, riporta uno squarcio fino all’altezza di 5m., la stessa dell’onda d’urto (foto in basso).

sequoia Vajont.jpgsequoia Vajont (1).jpg

 

Questo percorso Nordic Walking è stato organizzato da A.S.D. Strada Facendo - Scuola ANWI Treviso
This entry was posted in Nordic Walking montagna and tagged , , .

Post a Comment

Your email is never published nor shared. Required fields are marked *

*
*